Lunedì 24 Luglio 2017
I luoghi italiani di Shakespeare
Scritto da Administrator   
Domenica 23 Luglio 2017 13:50

Con questo nuovo articolo Davide Gucci, dopo averci parlato di Giulio Romano in The Winter Tale,  ci guida alla scoperta della Firenze descritta da Shakespeare in Tutto è bene ciò che finisce bene.

I luoghi italiani di Shakespeare (144.28 kB)

 
La metafora in Shakespeare
Scritto da Administrator   
Domenica 23 Luglio 2017 13:48

In questa ricerca la scrittrice Mariangela Rita Di Luzio affronta il tema di come Shakespeare ha usato la metafora nella elaborazione dei suoi testi.

La metafora in Shakespeare (1.24 MB)

 
''Was Shakespeare English?'' di Alicia Maksimova
Scritto da Administrator   
Sabato 27 Maggio 2017 13:09

Shakespeare era Inglese? Un incantevole documentario-viaggio alla ricerca del vero William Shakespeare.

La regista britannica di origine russa Alicia Maksimova ci guida in un affascinante viaggio dallo Stretto di Messina a Venezia e Verona, con tappa in Inghilterra, per poi approdare in Sicilia e nelle Isole Eolie, mantenendo gli spettatori in suspense dalla prima all’ultima scena.

Scopriremo chi era veramente il grande drammaturgo, e chi non era.

Leggi l'articolo originale: Sirena Global Productions 2016.

 

Recensione di Saul Gerevini.

Was Shakespeare English? (416.3 kB)

 

English version below:

Was Shakespeare English?(ENG) (107.06 kB)

 
Alberico Gentili e John Florio
Scritto da Administrator   
Sabato 27 Maggio 2017 13:04

Autorevoli studiosi della vita e delle opere di John Florio hanno sottolineato come vi sia una prova documentale e inconfutabile, che dimostra l’importante rapporto di amicizia e di stima che legò i due grandi esuli a Londra, per motivi di religione, il Giurista Alberico Gentili e il letterato John Florio.

Ci si intende riferire alla presenza, di un sonetto di Alberico Gentili, che fu pubblicato da John Florio, nel suo dizionario del 1611, intitolato Queen’s Anna New Worlde of Wordes1; tale dizionario del 1611, seguiva a quello precedente di John Florio del 1598, intitolato A Worlde of Wordes .

Il sonetto di Alberico Gentili è pubblicato subito dopo il frontespizio dell?opera e dopo le due dediche dello stesso John (in italiano e in inglese) indirizzate alla Regina Anna d?Inghilterra, moglie del Re Giacomo I.

Gentili e Florio (364.8 kB)

 
William Shakespeare e i Florio, Michelangelo e John
Scritto da Administrator   
Martedì 16 Maggio 2017 20:34

Nell’estate del 2016 il ricercatore Corrado Sergio Panzieri ha pubblicato i risultati delle sue ricerche sulla vita di William Shakespeare e sui suoi rapporti con i due Florio, Michelangelo e suo figlio John.

La sua opera “Il caso Shakespeare e la revisione biografica dei Florio” si conclude con il suggerimento di sottoporre a revisione la biografia del Bardo, ormai non più in linea con gli esiti delle più recenti ricerche.

Questa proposta viene giustificata anche dagli esiti degli studi condotti da Saul Gerevini che nella sua pubblicazione del 2008, ''William Shakespeare, ovvero John Florio…'', così come nella sua “Open Letter” del 2014, ha messo in risalto i conflitti letterari, se non addirittura le vere e proprie guerre, tra John Florio e un gruppo di universitari tra cui primeggiano Robert Greene e Thomas Nashe, conflitti le cui dinamiche portano a rivelare John Florio come l'alterego di Shakespeare.

La proposta di Panzieri vuole mettere in luce le sorprendenti evidenze scaturite dalle analisi fatte sui testi di diverse opere del periodo così detto 'Elisabettiano' sottoposte dai due ricercatori, cofondatori dell'Istituto Studi Floriani4, ad originali verifiche letterarie, storiche e geografiche.

L’esegetica cui sono stati sottoposti i testi di Shakespeare ha rilevato che, diversamente da ciò che si sostiene da parte di molti accademici, l'autore oltre ad essere un genio era anche un erudito letterato, afferratissimo nella cultura greco-romana.

Tralasciando insignificanti imprecisioni, comunque sottolineate a gran forza dai sostenitori dell'attore di Stratford, William Shaksper5, appare anche innegabile che William Shakespeare fosse un profondo conoscitore delle tante città e dei numerosi luoghi descritti negli scenari dei testi in questione.

Inoltre era un singolare personaggio, non solo molto introdotto nella nobiltà Inglese e con uno spiccato interesse per la “questione della lingua” ma anche particolarmente influenzato dalla novellistica rinascimentale italiana che conosceva in maniera inusuale rispetto agli altri autori dell'epoca.

William Shakespeare e i Florio, Michelangelo e John (1.2 MB)

 
Michelangelo Florio e Venezia
Scritto da Massimo Oro Nobili   
Venerdì 12 Maggio 2017 18:19

Nel presente lavoro si cercherà di dimostrare come la seconda parte della frase "Venetia, chi non ti vede non ti pretia, ma chi ti vede ben gli costa"assumesse un significato pregnante, per Michelangelo Florio, in relazione alla sdegnata e inconfutabilmente documentata invettiva scagliata contro Venezia, dal più famoso predicatore italiano della Riforma protestante, Bernardino Ochino, nella quaresima del 1542

This paper will try to demonstrate how the second part of the sentence "Venetia, chi non ti vede non ti pretia, ma chi ti vede ben gli costa" had pregnant significance for Michelangelo Florio, in connection with the indignant and irrefutably documented invective that was hurled against Venice by the most famous Italian preacher of the Protestant Reformation, Bernardino Ochino, during Lent of 1542

With an extensive English summary and the translation into Italian of two important Latin letters that Michelangelo had sent to Lord Cecil, Secretary of the English King Edward VI

Michelangelo Florio e Venezia (1.03 MB)

 

 
Giulio Romano in The Winter's Tale
Scritto da Administrator   
Domenica 29 Gennaio 2017 17:46

L’opera è stata testé completata dopo anni di lavoro

da quel raro maestro italiano Giulio Romano,

che se avesse il dono dell’immortalità e potesse infondere

un alito di vita alle sue opere, ruberebbe il mestiere alla natura,

tanto la sa imitare a perfezione; ed ha scolpito Ermione così vera,

che a quel marmo si può quasi parlare

-e attenderne risposta, a sentir dire-

Atto V, scena II

 

The Winter's Tale (184.4 kB)

 
Cervantes e Shakespeare a Roma
Scritto da Administrator   
Giovedì 17 Novembre 2016 11:51

Cervantes e Shakespeare a Roma

 
Istituto Studi Floriani
Scritto da Administrator   
Giovedì 17 Novembre 2016 11:47

The institute's mission is to give information about Michelangelo Florio and his son Giovanni, best known as John Florio.

There are relevant facts that should be known by students and reserchers of English reinassance literature about Florio, Father and son, in other to have a better understanding of what Shakespeare is.

In fact Istituto Studi Floriani (ISF from now on) belives that Michelangelo and John Florio's works are fundamental in tracking those events that lead to draw a better picture of William Shakespeare.

The researches of Oxford University that lately certify Shakespeare as a collaborative playwright, mainly with Marlowe - and Thomas Nashe according to ISF's studies - in Henry the VI, gives right to ISF to introduce its studies about the authorship of Shakespeare's works since ISF has always presented William Shakespeare not as a person but as a collaboration between diverse writers.

Anyway ISF indicates in John Florio the final organized and writer who prepared the works that bear William Shakespeare's names .

To cut a long story short, here we will give a very syntethic path of ISF's studies on John Florio and Shakespeare.

Download the full article:

Istituto Studi Floriani (58.75 kB)

 
Intervista radiofonica sulla identità letteraria di Shakespeare.
Scritto da Administrator   
Mercoledì 09 Novembre 2016 09:59

In questa intevista radiofonica ascoltiamo il Professor Leahy, della Brunel University di Londra, che parla della authorship dei testi di Shakespeare.

Dopo di lui, nella stessa intevista, ascoltiamo Saul Gerevini che parla di John Florio e del perché Gerevini pensa che Florio e Shakespeare siano la stessa identità a livello letterario. 

Ascolta l'intervista su www.rsi.ch

 
Shakespeare to Italy ai tempi della Riforma
Scritto da Administrator   
Sabato 05 Novembre 2016 10:44

L’Istituto Studi Floriani (www.shakespeareandflorio.net), Venerdì 11 novembre 2016 alle ore 17.00 a Chiavenna - presso la libreria John Florio & co. nel palazzo Castelvetro in via Dolzino, 10 - organizza la presentazione del nuovo libro di Corrado Sergio Panzieri:

“Il caso Shakespeare e la revisione biografica dei Florio”

Sarà presente Saul Gerevini - profondo conoscitore del teatro scespiriano e autore di numerose pubblicazioni anche in lingua inglese - per fare il punto sul confronto internazionale relativo alla questione floriana e alle opere di Shakespeare.

Segue dibattito con esponenti delle istituzioni locali.

Shakespeare to Italy ai tempi della Riforma (731.55 kB)

 
Articolo su Focus
Scritto da Administrator   
Sabato 12 Marzo 2016 18:31

Cari lettori, abbiamo il piacere di annunciarvi che la rivista Focus, nel numero di questo Marzo, ha dedicato un articolo alle ricerche condotte su Shakespeare e Florio dall'Istituto Studi Floriani di cui Corrado Panzieri, intervistato da Focus, ed io, Saul Gerevini, siamo i cofondatori.

Questo riconoscimento alle nostre ricerche ci fa sperare che nel futuro ci sia più considerazione, soprattutto in Italia, per quel grande personaggio che fu John Florio.

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Brevi note informative riguardo alla collaborazione teatrale tra William Shakespeare e John Florio.
Scritto da Administrator   
Sabato 20 Febbraio 2016 11:37

Le ricerche esposte nel sito www.shakespeareandflorio.net, prodotte in larga misura dall'Istituto Studi Floriani i cui soci fondatori sono Corrado Panzieri e Saul Gerevini, vertono sul fatto che John Florio e l'attore di Stratford William Shaksper hanno lavorato insieme nel produrre e nel rappresentare le opere a marchio "William Shakespeare". In questo articolo esporrò brevemente il mio punto di vista su questa collaborazione, chiarendo fin da adesso che, come vedremo, Florio era quello che scriveva i testi e Shaksper quello che li rielaborava e li metteva fisicamente in scena, come regista e attore, insieme alla sua compagnia.

Note collaborazione. (152.27 kB)

 
John Florio – Was he Shakespeare’s first and most important collaborator?
Scritto da Administrator   
Giovedì 31 Dicembre 2015 14:00

If you are familiar with the works of John Florio, his translation of Montaigne’s essays for example, it is hard to resist the notion that he and Shakespeare must have been close friends because his style, ideas and language leap from the pages of Shakespeare’s early plays in multitude. Literary evidence aside, I aim to show here that the historical record and contemporary writings confirm this relationship. Florio is the flamboyant Italian character ‘Gullio’ of the famous comedy sketch produced by Cambridge students in the early 1600s, “The News from Parnassus, Part Two” in which he cries “sweet Mr. Shakespeare, I will have his picture in my study at Court”.

 

John Florio Was he Shakespeares first and most important collaborator (543.23 kB)

 
Preface
Scritto da Giulia Harding   

    Globe

Il famoso Globe Theatre dove venivano recitate le opere di Shakespeare.

READ IN THE "SHAKESPEARE'S FRIENDS" SECTION THE ARTICLES OF THE AUTHORS WHO PARTICIPATE AT THE PROJECT OF DEVELOPING A BETTER UNDERSTANDING OF SHAKESPEARE'S IDENTITY. LOOK IN THE 'DOWNLOADS' SECTION FOR MORE ARTICLES.

Preface written by Giulia Harding, italian translation by Saul Gerevini

My contribution to this website aims to demonstrate that there is considerable evidence that Shakespeare and Florio were more than passing friends.  The two became literary collaborators;

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Open letter to Stratfordians and Antistratfordians
Scritto da Administrator   
Sabato 06 Dicembre 2014 21:32

Recently I have read some works written by Prof. Stephen Greenblatt and Prof. Lamberto Tassinari in which they postulated a negative relationship between William Shaksper (the actor from Stratford thought to have written William Shakespeare's works) and John Florio, one of the most significant cultural figure of the Elizabethan age. Greenblatt reports it in the introduction of his book "Shakespeare's Montaigne" (2014), while Tassinari writes about it in "Shakespeare è il nome d'arte di John Florio" (2008). Unfortunately for them a bad relationship between Florio and Shaksper is impossible since they were close friends and collaborators.

Download the rest of the article below:

Open letter (812.14 kB)

 
Brunel Shakespeare authorship course
Scritto da Administrator   
Sabato 13 Settembre 2014 20:25

Brunel Shakespeare authorship course. Why they do it?
English scholars are not so sure about Shakespeare's identity?
Well, Sir Derek Jacoby and Mark Rylance are not, for instance.

Brunel Shakespeare authorship cuorses (799.57 kB)

 
Shakespeare e Soglio
Scritto da Administrator   
Domenica 19 Gennaio 2014 16:10

Nei testi di Shakespeare, e precisamente nel sonetto 33  del canzoniere scespiriano, c'è un insospettabile riferimento alla città di Soglio.

Soglio è un piccolo paesino incastonato nelle alpi svizzere, in Val Bregaglia, dove John Florio e suo padre Michelangelo hanno vissuto in esilio per anni.

Da questo paesino è possibile ammirare il fenomeno descritto all'inizio del sonetto 33. 

Shakesperare e Soglio (764.32 kB)

 
The genesis of "Romeo and Juliet"
Scritto da Administrator   
Lunedì 06 Gennaio 2014 16:54

English Queen Jane Grey is Juliet of “Romeo and Juliet”
In these brief notes we will try to demonstrate how the tragic play “Romeo and Juliet” by
Shakespeare reports the same contents and words of the story written in Italian language by
Michelangelo Florio in 1561 (and published in 1607, shortly after Michelangelo’s death),
about the life and death of Lady Jane Grey, his preferred pupil!

The genesis of Romeo and Juliet (2.29 MB)

 
La genesi di "Romeo e Giulietta"
Scritto da Administrator   
Lunedì 06 Gennaio 2014 16:52

La Regina d’Inghilterra Jane Grey è la Juliet di “Romeo and Juliet”
In queste brevi note cercheremo di dimostrare come l’opera tragica “Romeo and Juliet” di
Shakespeare ricalchi nei contenuti e nelle parole il racconto scritto in lingua italiana da
Michelangelo Florio nel 1561 (e pubblicato poco dopo la sua morte nel 1607), sulla vita e
morte di Lady Jane Grey, la sua allieva preferita!

La genesi di Romeo e Giulietta (2.29 MB)

 
Florio e misura per misura
Scritto da Administrator   
Sabato 27 Luglio 2013 12:42

Le presenti brevi note prendono lo spunto dallo splendido libro che Roberta Romani e Irene Bellini hanno recentemente pubblicato a fine 2012 (per gli Oscar Mondadori) “Il segreto di Shakespeare – Chi ha scritto i suoi capolavori?”, che dimostra di condividere molte delle tesi sostenute negli studi pubblicati in questo sito da sinceri e disinteressati amatoriali “appassionati” della questione dell’“authorship”, della “paternità delle opere di Shakespeare”

Florio e misura per misura (2.15 MB)

 
Sintesi biografica Michel Agnolo Florio
Sabato 18 Maggio 2013 10:49

Sintesi della biografia del personaggio storico Michel Agnolo Florio, letterato toscano del XVI secolo, e di suo figlio John nato a Londra. La loro vita e la comune importanza delle loro opere è stata volutamente ignorata dalla storia e dalla letteratura europea. La storia della loro vita è stata ricostruita, non senza difficoltà, dopo lunghe ricerche che datano dal secondo decennio del Novecento fino ai nostri giorni.

Gli esiti delle ricerche hanno messo in dubbio i ruoli avuti dai letterati cui è stata tradizionalmente attribuita la titolarità e la stessa genesi della drammaturgia elisabettiana.

Sintesi biografica Michel Agnolo Florio (457.29 kB)

 
Intervista a Corrado Panzieri
Scritto da Administrator   
Sabato 11 Maggio 2013 10:45

Il quotidiano online svizzero "La Bregaglia" ha recentemente pubblicato un articolo/intervista al co-fondatore del Centro Studi Floriani Corrado Panzieri.

Questo il link per accedere all'articolo: http://www.labregaglia.ch/?p=43219

 
Shakespeare e Marlowe: chi era il mascalzone?
Scritto da Administrator   
Lunedì 06 Maggio 2013 22:12

 

In "Shakespeare accaparratore", un articolo pubblicato qualche settimana fa su questo sito, facevamo presente che in Inghilterra lo studio di una ricercatrice universitaria sulla vita di Shakespeare aveva messo in luce aspetti del drammaturgo che sembravano sorprendere. Lo stupore deriva dal fatto che universalmente Shakespeare è conosciuto come poeta sommo ed illustre e quindi le considerazioni della ricercatrice spiazzavano i lettori non abituati a vederlo anche come un essere umano che, come tale, può trovarsi a vivere vicende puramente "umane".

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Shakespeare accaparratore?
Scritto da Administrator   
Lunedì 01 Aprile 2013 20:47

In un articolo pubblicato di recente da Repubblica dal titolo "Shakespeare accaparratore, evasore fiscale e spregiudicato affarista?", si sottolineano aspetti e tratti caratteriali della vita reale del Bardo che sembrano stupire il giornalista. Infatti egli scrive: "dietro l'acuto indagatore dell'animo umano, dietro l'immenso poeta, si sarebbe celato un uomo di grande avidità, protagonista di una vicenda personale decisamente meschina, qualcosa di molto simile a uno dei suoi più oscuri personaggi, Shylock, il Mercante di Venezia." Questo stupore nasce dal fatto che Shakespeare nei suoi testi critica fortemente gli esseri umani che hanno un approccio così meschino alla vita: si veda appunto Shylock. Ritrovare poi che lui, nella sua vita privata, era peggio di Shylock stupisce al punto che nell'articolo si dichiara: "William Shakespeare, un nome, l'orgoglio di una nazione, un patrimonio della cultura occidentale, la centenaria ammirazione del mondo intero.


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Love's Labour's Lost
Scritto da Giulia Harding   
Mercoledì 27 Febbraio 2013 16:14

Giulia Harding is back again with her new article "Giordano Bruno and Shakespeare: Love's Labour's Lost"

Love's Labour's Lost (81.22 kB)

 
Città e località di stati e ducati italiani del XVI secolo
Scritto da Administrator   
Martedì 30 Ottobre 2012 19:25

L’autore colloca gran parte delle ambientazioni sceniche delle opere in molti luoghi delle varie regioni italiane, svolgendo trame ed avvenimenti con il coinvolgimento di personaggi rinascimentali dell’epoca a volte col loro proprio nome ovvero ricorrendo a pseudonimi o a metafore.

Questi casi non sono pochi in ispecie nelle opere che gli studiosi chiamano “italiane”, proprio per la loro ambientazione nella penisola. Questi lavori teatrali rappresentano la maggioranza delle trentasei opere della drammaturgia elisabettiana, se si escludono quelle che hanno come soggetto l’epopea della monarchia inglese, le quali necessariamente hanno come ambiente l’isola britannica.

Generalmente la descrizione dei luoghi viene arricchita da molti particolari che completano e quindi facilitano il riconoscimento ovvero mostrano un particolare elemento caratteristico del luogo che ne agevola l’identificazione.

Città e località di stati e ducati italiani del XVI secolo (175.24 kB)

 
Saul Gerevini versus Roland Emmerich
Scritto da Administrator   
Venerdì 18 Novembre 2011 20:17
Pubblichiamo un articolo estratto dal giornale La Nazione in cui Gerevini interviene sul film di Emmerich:
 
William Shakespeare ovvero John Florio
Scritto da Administrator   
Martedì 12 Luglio 2011 20:46

Su gentile concessione della Pilgrim Edizioni riportiamo le prime 100 pagine del libro "William Shakespeare, ovvero John Florio: un fiorentino alla conquista del mondo".

icon William Shakespeare ovvero John Florio (817.27 kB)

 
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